lunedì 24 settembre 2012

Pisapia: «Sì alle adozioni da parte delle coppie omosessuali»

il sindaco di Milano all'incontro dell'Idv a Vasto

Pisapia: «Sì alle adozioni da parte delle coppie omosessuali»

A Milano è stato fatto un primo passo nella direzione delle nozze gay con l'istituzione del registro per le coppie di fatto

Giuliano Pisapia (Tam Tam)Giuliano Pisapia (Tam Tam)
MILANO - «Sono d'accordo con la possibilità di far adottare dei figli anche alle coppie omosessuali». Lo ha detto il sindaco di Milano Giuliano Pisapia durante l'incontro dell'Idv a Vasto. «Meglio avere dei genitori, anche se omosessuali, piuttosto che non averne affatto». Pochi giorni fa l'attore Rupert Everett, dichiaratamente gay, aveva dato un parere esattamente opposto, scatenando la polemica: «Non riesco a pensare niente di peggio che essere cresciuto da due papà», aveva detto. A Milano, invece, la giunta di centrosinistra guidata da Pisapia - della quale per altro fanno parte anche diversi cattolici, come il vicesindaco Maria grazia Guida - ha dato il via libera al registro delle unioni civili, suscitando un ampio dibattito nel Paese. Sabato l'arcivescovo Scola aveva richiamato i politici cattolici a non transigere su temi come la famiglia e l'importanza del matrimonio tra uomo e donna.
«BASTA STILE PRODI» - Il sindaco di Milano, davanti alla platea di primi cittadini, ha poi affrontato altri temi di politica nazionale. «Altri governi Prodi non ne vogliamo più, non perché Prodi non fosse valido ma perché un giorno votava in modo e il giorno dopo era in piazza», ha detto. «La coalizione che dobbiamo costruire deve essere la più vasta possibile, con steccati ben precisi al centro e alla destra, con un segnale di antagonismo e di svolta rispetto al governo Berlusconi e Monti, in grado però di governare, perché non ne posso più di partiti di governo e di lotta».

SCELTE ANTIPOPOLARI - Serve una coalizione, ha detto ancora Pisapia, in grado «di fare scelte difficili e antipopolari, sapendo che lo si fa per un bene pubblico. Da Vasto deve partire un messaggio in questa direzione ad alcune forze politiche. La possibilità di alleanza deriva anche dalla volontà e dalla funzione di responsabilità di governo», ha concluso.


Redazione Milano online23 settembre 2012 (modifica il 24 settembre 2012)

martedì 18 settembre 2012

Corso di Yoga per bambini

Al Centro Gong di Novara, iniziano i corsi di Yoga per bambini! Giovedì 20 ci sarà la possibilità di effettuare una prova gratuita.

Per informazioni
Associazione Culturale Gong Vicolo della Caccia 2/b,
28100 Novara - Tel. 333.2549114

Insegnante: Chiara Iacomuzio

giovedì 13 settembre 2012

Quella volta che mia figlia decise di rinascere


Ero sul divano, accomodata in un ampio vestito e seduta su una giornata piena di eventi di apparente banale quotidianità e di gesti semplici, ma mai vissuti prima. 
Era stata una giornata di maternità, una delle tante fatte di parchetto, panchina, merenda, palla, biciclettina, altalena, avrò messo tutto nella borsa mah, pensieri da allineare e organizzare nuovi nuovi, per me appartenenti ad una fetta di mondo altrui, sempre osservata, a volte sbadatamente, a volte con curiosità, spesso con estraneità. Ero ora lì dentro anch'io, appartenevo a quella categorie di persone, di donne, di mamme, di nonne e nonni che abitavano i parchetti della città, anche io facevo parte di quel gruppo, anche io ero lì, spingevo mia figlia sull'altalena, sul columpio, si, mia figlia così lo chiamava, nella sua terra di nascita. 
E sul columpio ora ero seduta anch'io, e questo essere alzata da terra e questo dondolare mi accomunava a lei, un mondo nuovo sotto ai nostri piedi, un leggero senso di estraneità a volte di celata paura, un andare in alto, un tornare giù, e ancora, felice e a volte triste, ce la faccio, ma come è difficile, era quello che volevo, che ci faccio qui, e ancora su, e ancora giù... 
Un columpio in movimento continuo. Un'altalena, una nuova vita che sale, di colpo e che ti porta giù, a sentire le tue difficoltà di nuova mamma e di adulta che si riscopre velocemente nei dubbi di colei che cresce un figlio già nato, un figlio che dalla sua altalena ti vuole e ti respinge, anche lui sale in alto e scende giù, che ti ama e che ti odia, una donna in un parchetto, una mamma.

I saliscendi, le altalene, il brivido dell'alto e del basso, il movimento continuo serve, è funzionale, accettarlo come strumento di formazione fa bene, nello strenuante ricercare una posizione equilibrata, una posizione nuova in cui puoi stare bene e puoi far sta bene. È un passaggio, è una posizione transitoria che va accettata e accolta, stringendo bene le mani alle uniche cose certe conosciute: le corde dell'altalena. Stringere bene il nostro essere adulti, accoglienti, comprensivi, adulti che ci accettiamo per quello che siamo, con i nostri limiti e le nostre paure, antiche e nuove. Conoscerle e conoscersi il più possibile, questo è fondamentale. Stringere bene tutto questo perché sull'altra altalena, che ondeggia a fianco, c'è l'altra persona, tuo figlio, in pieno movimento e alla ricerca del suo equilibrio per essere figlio, nuovo, in fase di ricerca di se, dei suoi pezzi, della sua rinascita.
Ed è stato in una di quelle sere, al rientro dal parchetto e dai nostri columpi, che successe, che il tempo si fermò, l'ondeggiare anche, l'andare in alto e in basso pure, per concederci un momento tutto nuovo, comune. Un andare e un fermarsi all'unisono.
Qui, sul divano, in una sera in cui tutto pareva uguale alle altre, mia figlia decise di nascere. Di rinascere da me.
Quella sera il mio abito era largo, di un tessuto comodo e morbido, tinte pastello. Lei si avvicinò a me, io la abbracciai e le sorrisi, e in un momento trovò il modo, il suo, per fermare una storia e ripartire da un'altra, ecco, si infilò sotto il mio vestito, la pancia improvvisamente mi si gonfiò, ero incinta di lei, sentivo il suo peso, le sue manine, la sua pelle sulla mia.  Lei stava per nascere. Lo voleva, lo pretendeva. Il papà la prese dolcemente per i piedini che già facevano capolino in basso, io mi accarezzavo il grembo, le sentivo la testa, sentivo già i suoi primi vagiti, ecco, gli ultimi movimenti di assestamento e nostre figlia nacque. 
E divenni per la prima volta mamma, lei per la seconda volta nacque, ora mia figlia. 

Adozione, impossibile non amarla. 

Una mamma felice.
@icri4.

Adozioni, al centro i diritti dei bambini - La Stampa.it

13/9/2012







Gentile Direttore, vorrei esprimere la mia opinione in merito all’adozione da parte delle coppie omosessuali, cui La Stampa ha dedicato vari articoli. Mi chiamo Federico Milazzo, sono un figlio adottivo, ormai adulto, sposato con tre figli e un lavoro soddisfacente. Sono stato adottato all’età di sei anni da una coppia che aveva già due figli biologici, «fatti in casa», con cui ho subito legato. Non sono mancati per i miei genitori momenti difficili: ero un bambino che si è portato dietro per anni le conseguenze dell’abbandono, che ho tanto patito prima di arrivare in quella che è diventata la mia vera famiglia: loro hanno saputo come prendermi, alternando fermezza e coccole sono riusciti a farmi diventare quello che sono. Perché ho voluto raccontarvi questo? Perché credo che il tema dell’adozione possa essere affrontato da due punti di vista opposti: partendo da quello degli adulti o da quello dei bambini senza famiglia, come ero io.


giovedì 6 settembre 2012

Raccolta di materiale scolastico nuovo e usato

 Il Centro per le Famiglie del Comune di Novara ricorda un'iniziativa in programma venerdì 7 settembre e sabato 8 settembre in 2 supermercati della nostra città.

Si tratta della seconda parte dell'iniziativa di raccolta di materiale scolastico usato in buone condizioni e nuovo per sostenere le famiglie bisognose della nostra città che si rivolgono ai vari centri d'ascolto.

E' un'iniziativa promossa dal Centro per le Famiglie in collaborazione con la Caritas Diocesana di Novara e il Progetto Serafino della Parrocchia del Sacro Cuore 
(Progetto Serafino – Guardaroba Bimbi – Piazza S.Cuore, 7- Novara Uff. Parrocchiale 0321 453854)

La prima parte si è svolta quest'estate con la raccolta, presso vari Grest parrocchiali e non, di materiale scolastico usato.

Per quanto riguarda il materiale scolastico nuovo abbiamo in programma una raccolta venerdì 7 e sabato 8 settembre p.v. presso 2 centri commerciali: 

i volontari del Progetto Serafino saranno al
- Carrefour di viale Giulio Cesare
venerdì 7 dalle 17.00 alle 21.00 e
sabato 8 dalle 9.00 alle 21.00 (orario di chiusura),

mentre i volontari della Caritas saranno
sabato 8 dalle 9.00 alle 20.00.

Il volantino e la locandina della raccolta saranno distribuiti all'ingresso dei supermercati: chi vorrà aiutare può acquistare qualcosa di quanto indicato sul volantino e lasciarlo all'uscita ai volontari nell'apposito spazio di raccolta.

In quell'occasione chi desidera potrà portare anche del materiale scolastico usato ma in buone condizioni (zaini, astucci, grembiuli, copertine per quadernoni, ecc...).

Ringraziamo fin d'ora per la collaborazione di tutti e chiediamo di divulgare e far conoscere questa iniziativa a quanti, interessati e disponibili, potranno aiutare.

Grazie a tutti voi e a presto!

Centro per le FamiglieLargo Don Minzoni 8
Tel. 0321/3703383
orari di apertura al pubblico
Martedì 9.00-13.00
Giovedì 9.00-13.00  14.30-17.30
mail: centro.famiglie@comune.novara.it
http://www.comune.novara.it/servizi/sociali/centroFamiglia/centroFamiglia.php

venerdì 27 luglio 2012

Ha trovato una famiglia !

LA STORIA

Mangiagalli, ha trovato una famiglia il neonato abbandonato nella 'ruota'

 Il piccolo Mario ha quasi tre settimane, ha raggiunto i due chili ed è coccolato da tutto il personale della clinica milanese in cui fu lasciato. Il via libera del tribunale all'adozione.

 

di LAURA ASNAGHI

Tre settimane dopo essere stato abbandonato alla Mangiagalli, ha trovato una famiglia che lo adotterà. Mario non è più solo. Il neonato, lasciato nella moderna 'ruota degli esposti' della clinica milanese, ora ha una mamma e un papà. Al tribunale dei minori le pratiche sono in corso e l’adozione sta per andare in porto. La sua casa temporanea è il reparto di patologia neonatale della Mangiagalli, dove è stato trasportato d’urgenza il pomeriggio del 6 luglio è stato ritrovato. Nessuno ha visto la donna (o l’uomo) che l’ha lasciato lì cinque o sei giorni dopo la nascita, in quello spazio dove «non è reato abbandonare bimbi in condizioni di sicurezza», ricordano i medici.

domenica 22 luglio 2012

Adozioni internazionale con AiBi: 105 bambini hanno trovato una famiglia!

Le Adozioni internazionali realizzate nel 2012
Dati aggiornati: 13 Luglio 2012

Numero coppie adottive: 82
Numero minori adottati: 105


Fonte: http://www.aibi.it/ita/attivita/adozione-internazionale/adozioni-recenti/

Figli in attesa: andiamoli a prendere

Fonte: sito AiBi, Amici dei Bambini - Figli in attesa

Vai sul sito e scopri l'area, le storie di 85 bambini speciali, ancora in attesa http://www.aibi.it/ita/figli-in-attesa/figli_in_attesa.html


Ultim'ora
Luglio 2012. Un bambino dall'Est Europa, nel nostro database.

Scegli l'area geografica e leggi le storie dei figli in attesa. In rispetto della privacy non verranno mostrate fotografie o informazioni riservate.

Compila il form richiesta: Se sei in possesso dell'idoneità di adozione richiedi di far parte di questo programma di accompagnamento.

Approfondisci sul sito http://www.aibi.it/ita/figli-in-attesa/figli_in_attesa.html

L'adozione Internazionale con CIAI

Fonte: http://www.ciai.it/?page_id=1909

Home Adozione L’adozione internazionale

L’adozione internazionale
Dare una mamma e un papà in Italia a quei bambini che nel loro Paese d’origine non hanno più possibilità di vivere nella loro famiglia o in una famiglia locale. Questo è il nostro obiettivo. Per raggiungerlo, forniamo tutta l’assistenza e la preparazione necessaria per tutelare sia le esigenze del bambino sia quelle della famiglia.

Quando al CIAI parliamo di adozione, partiamo dal bambino, e ci riferiamo sempre a bambini in reale stato di abbandono, per i quali il bene insostituibile della famiglia non può in alcun modo essere recuperato nell’ambito della comunità di origine. Il CIAI si è sviluppato come un’idea forza e non come un’agenzia di collocamento di bambini in stato di abbandono, anche se l’agenzia è stata, ed è ancora, lo strumento necessario per realizzare l’idea propulsiva.

L’adesione al CIAI richiede quindi un’autentica disponibilità ad accogliere un bambino in situazione di abbandono, senza discriminazioni o preclusioni circa il suo Paese di nascita o il colore della sua pelle.

Ufficio Adozioni Internazionali CIAI
Tel. 02 84 84 41
Email: adozioni@ciai.it


I NUMERI DELLE ADOZIONI CIAI

Coppie in attesa di abbinamento Paese: 44
Coppie in attesa con dossier già inoltrato in un Paese specifico: 71
Coppie con bambino già assegnato in attesa di completamento pratica: 28
Adozioni realizzate al 16 giugno 2012: 29

ADOZIONI REALIZZATE NEL 2010 : 89 ADOZIONI PER 119 BAMBINI
ADOZIONI REALIZZATE NEL 2011: 94 ADOZIONI PER 126 BAMBINI

sabato 21 luglio 2012

http://www.vita.it/welfare/adozioni-internazinali/da.html

Adozioni, nuove nomine dentro la Cai

di Sara De Carli

Il Ministro Riccardi nomina due nuovi commissari, rappresentanti delle associazioni famigliari: Francesco Mennillo e Monya Ferritti.

leggi l'articolo completo su VITA.it

venerdì 20 luglio 2012

Ente CIFA: 165 bambini hanno trovato una famiglia

20 luglio 2012
Adozioni 2012: 165 bambini hanno già trovato una famiglia con Cifa
Durante i primi sei mesi del 2012, 165 bambini sono stati adottati da 148 coppie italiane che hanno scelto di affidarsi a Cifa. Un risultato che annunciamo con grande entusiasmo, che conferma il primato del nostro ente per numero di bambini adottati e che testimonia la fiducia accordataci da coloro che hanno intrapreso il percorso dell'adozione per diventare genitori. [clicca su approfondisci per leggere maggiori dati sui bambini adottati con Cifa] [agosto e settembre: i primi incontri per il cammino dell'adozione già programmati]

La Cina e la Federazione Russia si confermano i paesi in cui Cifa effettua il maggior numero di aprocedure, con rispettivamente 69 e 41 bambini adottati dal 1 gennaio al 30 giugno 2012. Seguono l'Etiopia e la Bulgaria, con rispettivamente 13 e 8 bambini adottati. Hanno inoltre abbracciato i loro genitori italiani 8 bambini bulgari, 5 colombiani, 2 filippini, 3 peruviani, 5 ucraini e 2 provenienti dallo Sri Lanka.

fonte: http://www.cifaong.it/

mercoledì 18 luglio 2012

Stimoli e fiducia br / Piccoli gesti per un figlio felice

Stimoli e fiducia br / Piccoli gesti per un figlio felice

Stimoli e fiducia
Piccoli gesti
per un figlio felice

fonte; la 27esimaora
«È intelligente, ma non s’impegna… potrebbe far di più…» Li abbiamo sentiti tutti, dall’infanzia in poi, questi rimproveri inutili camuffati da mezzi elogi. E da grandi ce li rivolgiamo assai spesso, con sconforto, da soli. Perché queste osservazioni diventino positive bisogna riconoscerne la verità sottesa: il successo è solo in parte determinato dalle capacità. Il resto, forza di volontà compresa, è nutrito dalla «voglia», a sua volta incrementata o ostacolata da molti fattori: i fattori crestici, quelli anticrestici. Non a caso il nome deriva dal greco crestis: costruire. La «funzione crestica» è stata riconosciuta nel ’900 dal pedagogista statunitense R. Mills Gagné, e studiata negli ultimi anni da Pagès e Brunault, psicologi francesi.

martedì 17 luglio 2012

Affidi, business da un miliardo

Affidi, business da un miliardo

di Paolo Crecchi

Genova - Ventimila bambini e un miliardo di euro: è il business degli affidamenti in Italia, l’indotto dell’infanzia tradita che mantiene 1.800 case famiglia distribuite in tutto il territorio nazionale, come al solito più al nord che al sud (in Emilia ce ne sono trecento). Ogni ospite, detto brutalmente, frutta dai 70 ai 120 euro al giorno.
I pagamenti sono garantiti dai Comuni che a volte vorrebbero comportarsi diversamente e organizzare l’assistenza su altre basi, ma devono fare i conti con l’inflessibilità dei tribunali dei minori. Dietro alle case famiglia ci sono enti religiosi e privati, che spesso riescono a lucrare sulle rette non assicurando ai ragazzi il sostentamento e il sostegno pattuiti.

giovedì 12 luglio 2012

Pubblicazioni | Save the Children Italia Onlus

 Pubblicazioni | Save the Children Italia Onlus *

fonte: Save the Children Italia Onlus
twitter: @SaveChildrenIT


A un anno dal lancio nei quartieri a maggiore rischio sociale di 10 città italiane, il progetto triennale “Pronti, partenza, via!”, per la pratica motoria e sportiva e l’educazione alimentare dei bambini e ragazzi, ha già coinvolto oltre 27.000 tra bambini, genitori ed operatori.
La fotografia dei bambini e ragazzi italiani si conferma in precario equilibrio tra sane abitudini di vita da un lato, come la pratica di attività sportive e motorie, e la sedentarietà e le cattive abitudini dall’altro.



È quanto emerge dalla ricerca conoscitiva realizzata da IPSOS per Save the Children e Kraft Foods Italia sugli stili di vita dei bambini e dei ragazzi di età compresa tra i 6 e i 17 anni nel nostro paese.


Scarica dal sito www.savethechildren.it
i risultati dell'INDAGINE
condotta da IPSOS



* Save the Children Italia è la più grande organizzazione internazionale indipendente per la difesa dei diritti dei bambini
~~~~~~~~~~~~
Vedi anche:

"Bambini italiani troppo sedentari Poco sport e vita all'aria aperta"

di Giovanna Favro
twitter: @giovanna_favro
www.la stampa.it

Preoccupano gli stili di vita poco sani dei bambini italiani: il 60% passa il proprio tempo libero al chiuso.

La grande maggioranza pratica attività sportive, è vero, ma aumenta il disinteresse verso queste attività (38%). È quanto emerge dalla ricerca conoscitiva realizzata da Ipsos per Save the Children e Kraft Foods Italia sugli stili di vita dei bambini e dei ragazzi di età compresa tra i 6 e i 17 anni nel nostro Paese, presentata oggi a Roma.



martedì 10 luglio 2012

Adozione Internazionale con CIFA? ecco le date dei colloqui informativi

Per inziare il cammino dell'adozione internazionale con Cifa,
uno degli Enti Autorizzati,
qui di seguito alcune preliminari informazioni riguardanti i "Primi colloqui informativi" http://www.cifaong.it/adozioni_colloqui.php








fonte: http://www.cifaong.it/
twitter: @cifaonlus

Gli incontri informativi costituiscono il primo passo lungo il percorso dell’adozione internazionale con Cifa. Organizzati periodicamente presso le sedi e gli sportelli del nostro ente, gli incontri sono strutturati per le coppie che siano già in possesso del decreto di idoneità all’adozione, rilasciato dal competente Tribunale dei Minori e con una validità residua di almeno 4 mesi. Agli incontri possono comunque partecipare le coppie non ancora in possesso di decreto, ma che abbiano iniziato le relative procedure presso il Tribunale dei Minori.

Per partecipare è sufficiente contattare le nostre sedi via mail o fax agli indirizzi sotto indicati, ricordandosi di indicare i nominativi, il comune di residenza, i recapiti telefonici e mail, e allegando una copia del decreto di idoneità (ove disponibile). Gli iscritti verranno ricontattati nel volgere di alcuni giorni per confermare la prenotazione.*

Si ricorda che Cifa chiede una disponibilità ad adottare bambini che abbiano fino a 6 anni compiuti (tale disponibilità può variare all'aumentare dell'età anagrafica della coppia, quindi deve essere elastica), la massima apertura verso tutti i Paesi in cui operiamo e l'accettazione del rischio sanitario.

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ti può interessare anche:

ENTI AUTORIZZATI, info dal SITO CAI

Informano, formano, affiancano i futuri genitori adottivi nel percorso dell'adozione internazionale e curano lo svolgimento all'estero delle procedure necessarie per realizzare l'adozione; assistendoli davanti all'Autorità Straniera e sostenendoli nel percorso post-adozione.

"Bimba abbandonata per la crisi" - «I casi sono in aumento». E il welfare perde altri 3 milioni

Fonte: www.lastampa.it
CRONACA Torino


Secondo l’assessore al Bilancio, la situazione per l’anno prossimo potrebbe anche peggiorare rispetto al già nero 2012

L'assessore Tisi: «I casi sono in aumento». E il welfare perde altri 3 milioni



EMANUELA MINUCCI
TORINO

10/07/2012 - IL CASO

Sono arrivati ad abbandonare una bambina di otto mesi. Il momento è gravissimo per i nostri servizi sociali. Aumentano tutte le emergenze. Le violenze ai minori. Le criticità in famiglia. E c'è chi non ce la fa più a fare il genitore. Ripeto: sono arrivati a lasciarci bambini di pochi mesi». L'assessore al Welfare Elide Tisi ha gli occhi lucidi durante la riunione sullo stato dei conti dell'Assistenza. Non ci poteva essere momento peggiore per decidere un taglio di 3 milioni e 200 mila euro e affrontare un settembre con 14 milioni stanziati per i servizi sociali che rischiano di non esserci più grazie alla «spending review». Ieri sera c'è stato un vertice a Palazzo civico su quest'emergenza. Ed Elide Tisi, per far toccare con mano all'assessore alle Finanze Gianguido Passoni e ai consiglieri di maggioranza la drammaticità della situazione ha fatto esempi inquietanti. «La crisi ha acuito ogni piaga. Abbiamo 1.800 bambini in affido, e ogni giorno i problemi si complicano, le situazioni si fanno più complesse: per i nostri assistenti sociali, non c'è mai stato tanto da fare».


lunedì 9 luglio 2012

Iniziativa: raccolta materiale scolastico a Novara

Gentili Famiglie, ecco una interessante iniziativa promossa dal Centro per le Famiglie (*).
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In questi giorni il Centro sta promuovendo una nuova iniziativa, nata in collaborazione con la Caritas Diocesana novarese e con il 'Progetto Serafino' della Parrocchia del Sacro Cuore di Novara.

Si tratta di una raccolta di materiale scolastico nuovo ed usato in buone condizioni per bambini della scuola primaria e dell’infanzia, destinato a famiglie che si rivolgo ai diversi Centri d’ascolto della città.


La raccolta avverrà:

- in queste settimane
attraverso i grest e i campi estivi che hanno aderito e che ospitano degli scatoloni per la raccolta del materiale usato (zaini, astucci, copertine, ecc).

I luoghi dove è possibile lasciare il materiale sono:

CENTRO ESTIVO
INDIRIZZO
DATA FINE
Sacra Famiglia - San Francesco
via Udine 1
venerdì 29 giugno
Oratorio Centro - Sant'Eufemia
via Magnani Ricotti 15
venerdì 29 giugno
San Giuseppe
via Gorizia 2
venerdì 29 giugno
San Martino
via Pasquali 3
venerdì 6 luglio
Sant'Agabio
via Giannoni 3
venerdì 6 luglio
Santa Rita
via Visintin 24
venerdì 6 luglio
Madonna Pellegrina
viale Giulio Cesare 378/a
venerdì 20 luglio
Salesiani
viale Ferrucci 39
giovedì 26 luglio
Novarello
via Graziosi 1 - Granozzo
entro fine luglio
Piazzano
via Patti 10
entro inizio di agosto
Cavallotta
via Case Sparse 6
entro inizio di settembre
Alcarotti
via Pajetta 8
entro fine luglio


- A settembre, nelle giornate di venerdì 7 settembre dalle 17.00 alle 20.00 e sabato 8 settembre dalle 10.00 alle 20.00.

La raccolta si terrà:
in due punti vendita (Ipercoop Centro Commerciale San Martino 2 e Carrefour di viale Giulio Cesare): verrà effettuata una seconda raccolta di materiale scolastico nuovo (matite, quadernoni, penne cancellabili ecc).

Vuole essere, come indicato nel volantino, un invito a non sprecare e un’esperienza diretta di solidarietà e di condivisione rispetto a problemi di ordine quotidiano che attraversano tante famiglie della nostra città e ai quali nessuno dovrebbe sentirsi estraneo.

Un ringraziamento a quanti sosterranno questa iniziativa e, come sempre, l’invito a divulgarla il più possibile a quanti non conoscono il Centro per le Famiglie.

Il nostro Centro chiuderà dalla metà di luglio alla fine di agosto: ci risentiamo a settembre per le nuove iniziative, le serate e i laboratori che riprenderanno dal prossimo autunno.

Con l’occasione un augurio di buone vacanze alle vostre famiglie e…buona estate a tutti!


Valter Fornara
Centro per le Famiglie

Largo Don Minzoni, 8
Tel. 0321/3703383

orari di apertura al pubblico:
Martedì 9.00-13.00
Giovedì 9.00-13.00  14.30-17.30
http://www.comune.novara.it/servizi/sociali/centroFamiglia/centroFamiglia.php
mail: centro.famiglie@comune.novara.it

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(*) Il Centro per le famiglie è nato da un progetto congiunto dell'Assessorato ai Servizi Sociali, dei Servizi Educativi e dell'Assessorato alle Politiche per la Famiglia.


Il Centro per le Famiglie inizialmente vuole essere uno sportello informativo capace di consentire alle famiglie con figli, un accesso rapido e funzionale a tutte le informazioni dei servizi pubblici e privati e delle opportunità, in campo sociale, educativo, ricreativo, culturale, sportivo, offerte dalla città a chi deve crescere un figlio.
http://www.comune.novara.it/servizi/sociali/centroFamiglia/centroFamiglia.php

giovedì 5 luglio 2012

Chi sono Io? Conoscere la storia dall'inizio

Fonte http://www.italiaadozioni.it/?p=3306

DI ITALIAADOZIONI – 24 MARZO 2012
RACCONTARE LA STORIA

Alessandra, adottata all’età di tre anni, oggi quarantenne ci descrive le sue emozioni e la sua storia. Pubblichiamo il suo prezioso contributo con il desiderio di condividerlo con quanti nutrono la speranza di ritrovare le risposte non ancora svelate della propria esistenza.
_____________

La mia storia di bambina adottata è diversa e simile al tempo stesso alle storie di tanti altri bambini adottati, ma di certo quello che accomuna tutti noi è il bisogno del riconoscimento delle nostre origini.

Soprattutto quando ero piccola mi guardavo allo specchio e cercavo di trovare una somiglianza in qualcuno delle persone che mi vivevano intorno. Altresì mi ponevo delle domande e le risposte che i miei genitori eludevano creavano idee sulla mia storia che vagavano in me creando disordine nel cuore e nella testa.


Siria, quell'immagine di un bambino soldato che spiega più di mille parole - Corriere.it

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