Un luogo di lettura, di incontro e di scambio attorno alle famiglie, ai figli e al cuore
lunedì 16 settembre 2013
Novara - Ripresa Corsi Post Adozione - Autofinanziati
come riportato dalle email pervenute ai nostri indirizzi email ripartiranno a breve i corsi post adozione coordinati dalla psicologa di riferimento: come specificato potete mettervi in contatto diretto con lei e pagare la quota secondo la procedura indicata.
domenica 15 settembre 2013
3/10/2013, 21:00 al Teatro Franco Parenti "LA LAVATRICE DEL CUORE"
LA LAVATRICE DEL CUORE
“Ma tu non lo sai che quando noi donne diventiamo mamme, in qualsiasi modo lo diventiamo, riceviamo in dono una lavatrice del cuore”?
Il 3 ottobre alle ore 21.00 al Teatro Franco Parenti di Milano, sarà presentato
La lavatrice del cuore tratto dalle lettere di genitori e di figli adottivi raccolte nella categoria extra concorso del Festival delle lettere 2013.
Lo spettacolo, a cura di Edoardo Erba e con Maria Amelia Monti, racconterà sotto forma di lettere le emozioni, le esperienze, gli aneddoti e la vita quotidiana di una coppia che, pur essendosi presa un impegno coraggioso, ha gli stessi alti e bassi, le stesse incertezze e gli stessi problemi di tutte le altre.
Per la prima volta in teatro il tema dell’adozione, indagato attraverso le voci di chi l’ha vissuta, con uno spettacolo prodotto dal Festival delle lettere, in collaborazione con Italiaadozioni.
L’iniziativa intende stimolare una riflessione importante e non astratta sul tema, partendo proprio dalle esperienza più quotidiane e reali. Un viaggio attraverso l’alternanza di momenti seri e ironici, per mettere in luce quanto a volte sia proprio l’immaginazione a dare le risposte che servono per la “lavatrice del cuore”.
INGRESSO GRATUITO.
INFO E PRENOTAZIONI
Email: segreteria@festivaldellelettere.it
Cell. 347 5090610
giovedì 12 settembre 2013
sabato 7 settembre 2013
Primo raduno GPA
Che bello, undici famiglie e dodici bambini, ci siamo accomodati in una serata di chiacchiere e racconti, accomunati dai nostri percorsi e tanto, tanto in comune.
Spero davvero in una prossima occasione, con tutti gli altri che saranno rientrati da questa estate verso un inizio scuola che tira una bella riga di ripartenza per tutti.
Davvero grazie per questa condivisione e opportunità!
venerdì 6 settembre 2013
BANDO PER L'ASSEGNAZIONE DI BUONI SERVIZIO
BANDO PER L'ASSEGNAZIONE DI BUONI SERVIZIO
- Bando buoni servizi [Pdf 96 KB]
- Allegato A domanda per le famiglie [Pdf 41 KB]
- Allegato B domande per le strutture private accreditate [Pdf 60 KB]
http://www.comune.novara.it
- Centro per le Famiglie
- Largo Don Minzoni 8, NovaraTel. 0321/3703383
martedì 3 settembre 2013
Dalla Siria al Libano in cerca di libertà: la storia del piccolo Sajed fuggito dalla guerra
sabato 31 agosto 2013
davvero niente da dire, solo felicità
venerdì 30 agosto 2013
venerdì 9 agosto 2013
martedì 16 luglio 2013
sabato 13 luglio 2013
lunedì 1 luglio 2013
Bando per l’assegnazione dei contributi per l’acquisto dei servizi per l’infanzia
COMUNICAZIONE ALLE FAMIGLIE
Sul sito dell’INPS (nelle news)
È stato pubblicato il Bando per l’assegnazione dei contributi per l’acquisto dei servizi per l’infanzia: Le lavoratrici possono richiedere un contributo economico utilizzabile alternativamente:
• per il servizio di baby-sitting;
• per far fronte agli oneri della frequenza all’asilo nido comunale o dei servizi privati accreditati
I contributi, ammontano ad 300,00 euro mensili e saranno erogati per un periodo massimo di sei mesi.
Sono ammesse alla presentazione della domanda:
• le madri, anche adottive o affidatarie, lavoratrici (dipendenti o iscritte alla gestione separata) che
siano ancora negli undici mesi successivi al termine del periodo di congedo di maternità obbligatorio;
• le lavoratrici (dipendenti o iscritte alla gestione separata) beneficiarie del diritto al congedo di maternità obbligatorio per le quali la data presunta del parto sia fissata entro quattro mesi dalla scadenza del bando. Sono ammesse alla presentazione della domanda anche le lavoratrici che abbiano già usufruito in parte del congedo parentale. In tal caso, il contributo potrà essere richiesto per un numero di mesi pari ai mesi di congedo parentale non ancora usufruiti, con conseguente riduzione di altrettante mensilità di congedo parentale; non è possibile richiedere il contributo oggetto del presente bando per frazioni di mese.
Possono presentare domanda di beneficio solamente le lavoratrici che appartengano alle categorie lavorative individuate dalla legge 28 giugno 2013, n.92, e dai successivi provvedimenti attuativi vigenti alla data di pubblicazione del presente bando.
La domanda dovrà essere presentata all’Inps per via telematica, accedendo al portale. La presentazione delle domande sarà consentita dalle ore 11,00 del giorno 1 luglio 2013 tramite PIN o attraverso il supporto dei patronati.fino al giorno 10 luglio 2013.
Vedi Bando sul sito INPS al seguente link:
http://www.inps.it
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martedì 25 giugno 2013
sabato 22 giugno 2013
giovedì 20 giugno 2013
Solo un gradino
Ce l'ha fatta, lei. Ha capito, ha resistito, si è misurata con le sue forze e ha studiato l'altro, ovvero, noi, gli adulti. Ha fatto operazioni, conti, previsioni, è stata capace di capire come muoversi e se muoversi, se parlare, se tacere, se fermarsi e se e come accettare il dolore. Si è fatta domande e si è data risposte, e ce l'ha fatta. Una bimba che sopravvive diventa grande velocemente. Ora è su quel gradino in più e da lì prosegue la sua vita, di figlia.
Dall'adozione non se ne esce indenni. Nel senso che il progetto è di ampi e imperscrutabili confini, si accoglie una vita in attesa, ci si mette continuamente in discussione e poi via verso una vita da vivere con un libretto di istruzioni inutile e con una grande valigia piena di 'sentire', di 'empatia', e di voglia 'leggersi' vicendevolmente con fiducia.
Ma gli ostacoli dietro l'angolo, un angolo insospettato, senza luci, suolo umido, viscido e dal terreno sdrucciolevole non si sono fatti attendere, purtroppo mi hanno colto impreparata e ancora ora, io genitore, mi sto leccando le ferite.
Cristina
I Robinson - Una famiglia spaziale e i perché di mia figlia
lungometraggio d'animazione Disney diretto da Stephen J, Anderson
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Ieri sera la mia famiglia ha ri-visto questo film di animazione, mia figlia lo adora.
(Qui sotto riporto, dalla fonte di cineblog, la recensione, per chi non lo conoscesse e volesse approfondirne la trama).
A questo film noi attribuiamo un certo valore essendo un film che mia figlia 'usa' come chiave di 'auto-analisi' e di introspezione: per questo lo vede 'accompagnata' da noi, ma, non c'è dubbio, per lei è una sorta di 'specchio': ne ha bisogno, lo pretende, per il suo viaggio verso la comprensione della sua storia, del suo percorso personale.
E ogni volta che le scene, alcune scene, riscorrono davanti al suo presente il suo passato chiama, le domande rifioriscono, ristrutturandosi, proprio grazie alla sua capacità di sentire, vedere e rileggere un mondo a lei noto, il mondo dell'abbandono, visto e rivisto dai suoi quasi dieci anni e da una posizione di conferma, di certezza, di appartenenza, quella di figlia felice avente famiglia.
Ma c'è una scena precisa per la quale lei si prepara, si accomoda, si sistema, si dispone, entra in collegamento sottile, e dalla quale ieri, per la prima volta dopo i precedenti, ne è uscita visibilmente scossa; "mamma, ma Lewis dice che sta per compiere 12 anni e che non ha futuro, nessuno lo adotterà più. Mamma, ma come è possibile, perché?" "Vuoi dire che io ho rischiato di non avervi, di non avere mai una famiglia?" Mamma, mamma, ma perché? Perché?...
Mi sono ovviamente occupata di lei, contenendo e gestendo questa criticità, ma, per responsabilità sociale, oltreché in primis genitoriale, condivido e rivolgo a voi questa domanda, consapevole che mia figlia, suo malgrado, si è fatta portavoce del grande quesito di tutti i suoi coetanei, loro soli, che ogni giorno pongono questa domanda a se stessi. "Sono un bambino grande e nessuno mi adotterà più: perché"?
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Fonte: http://www.cineblog.it
Trama
Lewis, ragazzo prodigio con una smodata passione per ogni genere di marchingegni, spera di trovare la famiglia che non ha mai conosciuto. Ma il viaggio che si accinge ad affrontare lo condurrà in un luogo che nemmeno lui avrebbe mai immaginato, un luogo dove l’impossibile non esiste: il futuro.
Viaggiando nel tempo, Lewis incontra un ragazzo misterioso di nome Wilbur Robinson, che gli farà conoscere una famiglia diversa dalle altre: i futuristici e divertenti Robinson, che faranno scoprire a Lewis una serie di incredibili segreti che gli consentiranno di sfruttare le sue illimitate potenzialità.
Ma, nel frattempo, il giovane se la dovrà vedere anche con un perfido avversario: l’Uomo con la Bombetta, che sottrae a Lewis l’unico mezzo per tornare a casa.
Personaggi incredibili, colpi di scena a non finire, i classici cattivi e ogni sorta di trovata visiva…
Nel solco dell’apprezzata tradizione disneyana, I Robinson guarda all’affascinante mondo di domani, proponendo una storia sulla famiglia, sulla fiducia in se stessi e sulle infinite possibilità del futuro.
I Robinson è un film a misura di bambino, ricco di momenti emozionanti e di tanta azione. Un film a tratti tenero e toccante che riesce a narrare visivamente un fumettoso futuro in stile “I pronipoti” toccando tematiche di spessore come le difficoltà dell’infanzia, l’adozione e la famiglia.
mercoledì 19 giugno 2013
lunedì 17 giugno 2013
Minori, ok il modello Genova in un anno 350 gli affidi
Minori, ok il modello Genova
in un anno 350 gli affidi
L'assessore al Sociale del Comune Paola Dameri presenterà il 20 giugno l'esperienza genovese in un incontro nazionale a Roma: importante l'affido "omoculturale" , con bimbi stranieri accolti in famiglie dello stesso paese d'origine
Il 'modello Genova' di affido familiare, che nel 2012 ha difeso i diritti dell'infanzia di più di 350 tra bambini e ragazzi, sarà protagonista il 20 giugno a Roma di un incontro nazionale alla Presidenza del Consiglio dei Ministri. Lo ha annunciato l'assessore al Sociale del Comune Paola Dameri stamani a Palazzo Tursi a margine dei lavori di una commissione comunale."Genova da diversi anni è tra i Comuni con il maggior numero di affidi, ben 350 nel 2012", ha evidenziato Dameri. Giovani under 18 di nazionalità italiana o straniera, che si trovano in situazioni di instabilità familiare: violenze, detenzioni, tossicodipendenze, incuria e altro, che impongono l'allontanamento dalla famiglia naturale e l'affido ad un'altra.
"Il Comune di Genova ha attivato esperienze di affido familiare fin dal 1978, la prima legge nazionale sull'affido è del 1983 - ha ricordato la responsabile Affido e adozioni del Comune Liana Burlando - anche sviluppando modalità innovative: affido di neonati, di minori stranieri senza genitori in Italia, affido 'omoculturale', cioè con genitori affidatari della stessa nazionalità del minore"
L'esperienza genovese sarà al centro della giornata 'Applicazione e monitoraggio delle Linee di indirizzo per l'affidamento familiarè, subito dopo l'intervento del viceministro alle Politiche sociali Maria Cecilia Guerra, interverrà la dottoressa Liana Burlando per illustrare i risultati del progetto nazionale 'Un percorso nell'affidò.
Il Comune di Genova ha curato gli aspetti gestionali ed economici per l'attuazione del primo progetto nazionale sull'affidamento 'Un percorso nell'affidò sviluppatosi fra il 2008 e il 2012, nell'ambito del quale la cabina di regia ha elaborato le "Linee d'indirizzo nazionali per l'affidamento familiare".




