
Carte fantasma e denunce
Intrigo internazionale divide genitori e 19 bimbi
Il Kirghizistan all'ultimo blocca i contatti. «L'airone» di Azzano: non molliamo
Questa è la storia di un viaggio che non risulta mai fatto, di pile di documenti svaniti dalla sera alla mattina, di ministri che finiscono in manette, di denunce in un'ex Repubblica sovietica, diplomazie al lavoro e scontri a colpi di carte bollate.Ma questa, soprattutto, è la storia di mamme e papà adottivi che avevano finalmente conosciuto un bambino che era diventato il loro bambino. Era, verbo al tempo passato. Perché, su tutto, come un macigno è piombata una crisi internazionale fatta di problemi e accuse che viaggiano da una parte all'altra del pianeta.